Principi ispiratori di RonchiLegal

Esercito la professione forense a Milano da circa 15 anni e, nell’ambito del mio lavoro, spesso mi accorgo che il mio interlocutore (cliente, professionista, controparte, consulente, giudice, etc.) ha una conoscenza assai approssimativa ed empirica del profilo tecnologico relativo alla propria attività e delle effettive implicazioni che ne derivano nella sua realtà quotidiana.

Basti solo pensare, per fare un esempio tra i tanti, al modo arcaico con cui i Tribunali civili interpretano il processo telematico e all’assurda prassi degli uffici giudiziari italiani di imbrigliare lo strumento digitale dentro le vecchie regole, come se la digitalizzazione non fosse altro che un diverso modo per leggere un documento scritto!

RonchiLegal vuole, quindi, essere un luogo di incontro, di dibattito e di informazione – naturalmente sotto il profilo giuridico – per tutti coloro che sono appassionati, coinvolti o anche semplicemente interessati a sviluppare, approfondire o consolidare la propria conoscenza dei vantaggi connessi alla straordinaria opportunità di vivere nell’era della digital economy.

Il nostro futuro nell’era digitale è appena iniziato ed è necessario sviluppare una cultura adeguata a questa nuova realtà perché ognuno di noi possa sfruttare al meglio le significative potenzialità che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, diventando protagonisti – e, quindi, attori consapevoli e non spettatori passivi – di un nuovo modo di vivere, sconosciuto alle generazioni che ci hanno preceduto.

Come ogni importante invenzione umana, le nuove tecnologie ci aprono grandi prospettive e ci consentono di esplorare nuovi modi di  lavorare e di creare business, a patto, però, che gli strumenti tecnologici che ci vengono offerti per migliorare la qualità delle nostre vite siano utilizzati con piena consapevolezza, anche dei loro limiti e dei loro rischi (che non vengono, ovviamente, pubblicizzati).

Il diritto, in questo contesto, si trova ad affrontare una sfida tanto impegnativa quanto fondamentale perché, da un lato, la velocità con cui si susseguono le innovazioni è tale da scoraggiare anche il più intraprendente e sollecito legislatore (e non mi riferisco certamente all’ordinamento italiano, la cui cronica lentezza a reagire ai cambiamenti della società è notoria); dall’altro lato, è chiaro a tutti che gli aspetti della vita quotidiana coinvolti dalle nuove tecnologie sono di tale importanza e così pervasivi da non poter essere lasciati sguarniti di una valida regolamentazione, soprattutto a tutela dei diritti dei singoli.

La sfida è anche rivolta a noi professionisti, che siamo chiamati a dare forma e contenuto alle nuove esigenze dei nostri clienti, interpretando i tradizionali principi del diritto in una prospettiva evolutiva e innovativa, coerente con lo sviluppo di una società e di un’economia realmente digitale.

In che misura e con quali strumenti possiamo assistere validamente i nostri clienti, tutelando i loro diritti ed interessi, con risposte concrete, mirate ed efficaci per consentire loro di sviluppare in modo vincente il loro business?

Questa è la sfida che intende affrontare questo blog, attraverso il miglioramento della comprensione delle nuove tecnologie e la ricerca delle migliori soluzioni per la più efficace realizzazione dei progetti dei nostri clienti nell’era della digital economy.

Alessandro Ronchi