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Geoblocking

Quali sono i vantaggi del geoblocking Regulation?

Il 28 febbraio 2018 l’Europa ha adottato il Regolamento UE 2018/302, anche detto geoblocking Regulation: si tratta, cioè, di una normativa, direttamente applicabile in tutta l’Unione Europea, che vieta i blocchi geografici ingiustificati nel mercato interno. Il geoblocking è una pratica discriminatoria che impedisce ai clienti on-line di accedere ed acquistare prodotti o servizi da un sito web posizionato in un Stato membro diverso da quello dell’utente: con questa tecnica, i gestori di negozi on-line sono in grado di escludere gli utenti stranieri da offerte promosse in un determinato Stato membro o di indirizzarli automaticamente a una pagina con prezzi più elevati. Il geoblocking è, cioè, un sistema che limita l’accesso a un sito o ne modifica i contenuti a seconda della posizione geografica dell’utente: viene utilizzato principalmente per impedire che materiale protetto da diritto d’autore venga visualizzato al di… Leggi tutto »Quali sono i vantaggi del geoblocking Regulation?

piattaforme on-line

Ecommerce e tutela del consumatore

Sono moltissime le ricerche svolte negli ultimi anni da cui emerge un significativo ritardo dell’Italia nello sviluppo dell’ecommerce. Secondo una delle più recenti statistiche, l’Italia è al terz’ultimo posto in Europa, a pari merito con Cipro e appena sopra Bulgaria e Romania, nell’utilizzo del canale ecommerce: solo il 29% degli italiani fa shopping online; i consumatori più attivi sono di età compresa tra i 25 e i 34 anni (42%) e i giovanissimi tra i 16 e i 24 anni (40%). Col progredire dell’età aumenta, purtroppo, la diffidenza nei confronti del mercato digitale: soltanto il 18% dei cittadini di età tra i 55 e i 64 anni e il 7% dei cittadini di età tra i 65 e i 74 anni acquista online e, in ogni caso, la frequenza degli acquisti è molto bassa e di valore non rilevante (quasi… Leggi tutto »Ecommerce e tutela del consumatore

Geoblocking

Contratti point and click

Nell’ambito dei contratti informatici, un ruolo particolare spetta ai contratti “point and click“, largamente utilizzati nel commercio elettronico. Ognuno di noi ha avuto a che fare con questo tipo di contratti: l’utente manifesta la propria volontà negoziale compilando un modulo elettronico e cliccando sul cosiddettto tasto negoziale virtuale, cioè il pulsante o l’icona di accettazione. Di norma, dato che le specifiche del prodotto o servizio che si acquista sono abbastanza dettagliate, l’offerta commerciale può essere, a tutti gli effetti, considerata un’offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 c.c., con l’effetto che, il cliente, con la propria adesione all’offerta tramite la selezione del tasto negoziale, determina la conclusione del contratto, in base alle regole generali, nel momento in cui l’accettazione è registrata dal sistema. Per garantire trasparenza al contratto “point and click“, l’art. 13 del D.lgs n. 70/2003 impone al venditore… Leggi tutto »Contratti point and click