no-profit

Fondazione Corti

I primi 25 anni della Fondazione Corti

Mercoledì 7 novembre 2018 la Fondazione Corti ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività con una bellissima e coinvolgente cena di gala, nel contesto della Sala delle Otto Colonne di Palazzo Reale a Milano. La storia della Fondazione Corti, che ha come obiettivo il sostegno del Lacor Hospital, situato nel nord dell’Uganda, inizia nel 1993, quando il Dott. Piero Corti e la moglie Lucille Teasdale decidono di costituire la Fondazione per dare un futuro all’Ospedale ugandese da loro costruito, giorno dopo giorno, fin dall’anno 1959. Il St. Mary’s Hospital (anche detto Lacor Hospital) è stato, infatti, fondato dai missionari comboniani nel 1959 e, all’epoca, era costituito da un ambulatorio e 30 letti. Nel 1993, quando venne costituita a Milano la Fondazione Corti, il lavoro di Piero e Lucille Corti aveva permesso al Lacor Hospital di crescere fino ad… Leggi tutto »I primi 25 anni della Fondazione Corti

Fondazione Corti

Fa’ la cosa giusta con Fondazione Corti

Domenica 25 marzo, nei panni di “volontario per un giorno”, ho partecipato con la Fondazione Corti Onlus alla manifestazione fieristica “Fa’ la cosa giusta” di Fieramilanocity, evento nazionale dedicato al consumo critico ed agli stili di vita sostenibili, giunto alla sua quindicesima edizione. I volontari della Fondazione (quelli veri!) si sono impegnati in una tre giorni intensa per far conoscere ai visitatori della fiera l’importanza del loro appoggio alla causa del Lacor Hospital, l’ospedale del nord Uganda, fondato quasi sessant’anni fa dal brianzolo Piero Corti e da sua moglie Lucille Teasdale, canadese, al quale i coniugi hanno dedicato tutta la loro vita. Nel 2017 il Lacor Hospital ha assistito circa 270 mila pazienti, di cui la maggioranza sono bambini e donne: sono stati accolti, assistiti e curati ben 101.067 bambini con meno di sei anni e 120.334 donne, di cui… Leggi tutto »Fa’ la cosa giusta con Fondazione Corti

No-profit e GDPR

Anche l’attività delle organizzazioni no-profit deve fare i conti con l’entrata in vigore del GDPR. Il Regolamento UE 679/2016 non fa alcuna distinzione tra attività commerciali e no-profit, imponendo anche alle realtà del terzo settore di adeguarsi ai principi della data protection entro il 25 maggio 2018, senza alcuno sconto. Occorre, pertanto, impostare una corretta roadmap che tenga conto delle specificità di queste organizzazioni, la cui attività tipica è costituita dalla raccolta di fondi per sostenere cause e progetti meritevoli e non dalla ricerca dell’engagement del consumatore o del cliente. Poiché il “core business” delle organizzazioni no-profit è basato sull’attività di direct marketing, dobbiamo innanzitutto verificare se e in quale misura si possano estendere anche a queste realtà le regole generali in materia (un utile riferimento, anche sotto il profilo pratico, è la guida pubblicata dall’ICO sul direct marketing che… Leggi tutto »No-profit e GDPR